Facciamo siti vetrina e landing page. Non e-commerce, non portali con aree riservate e gestionali dietro: è una scelta, non un limite. Un sito vetrina fatto bene risolve il problema del novanta per cento delle aziende che ci chiamano — essere trovate, spiegare in modo comprensibile cosa fanno, far arrivare una richiesta di contatto — e lo risolve in tempi e costi prevedibili.
Perché diciamo di no ai portali. I progetti dove tutti perdono soldi sono quelli in cui il perimetro non era chiaro all’inizio: un sito vetrina venduto e trasformato in corsa in un portale con funzioni che nessuno aveva preventivato. Preferiamo dirtelo prima, anche se significa indirizzarti altrove.
Non sai se ti serve un sito vetrina o qualcosa di più complesso?
Te lo diciamo prima di iniziare.
Il problema più comune non è non avere un sito, è averne uno vecchio. La maggior parte dei siti aziendali che vediamo sono brochure digitali costruite cinque o dieci anni fa e mai più toccate: contenuti superati, layout pensato solo per lo schermo del PC, nessuno che li aggiorni quando cambia un servizio, un contatto o un orario. Un sito così è quasi peggio di non averlo, perché chi lo trova pensa che l’azienda sia ferma a quell’epoca — e spesso quell’impressione basta a far scegliere il concorrente.
Progettato per essere trovato, non solo per esistere. Struttura, testi e velocità di caricamento sono pensati fin dall’inizio per chi cerca su Google i tuoi servizi, non aggiunti dopo come un’ottimizzazione a parte. Il sito nasce già ottimizzato per il mobile — è da lì che arriva la maggior parte di chi cerca un fornitore mentre è fuori ufficio — con testi scritti per rispondere davvero alla domanda di chi legge, non riempiti di parole chiave in modo innaturale. Un sito che nessuno trova sui motori di ricerca è indistinguibile, ai fini pratici, da un sito che non c’è.
Dominio, hosting e backup sono compresi. In pratica significa che non devi tenere le credenziali di tre fornitori diversi trovate in una vecchia email, e che quando qualcosa va storto c’è un solo numero da chiamare — lo stesso dell’assistenza informatica, se sei già cliente. Il certificato di sicurezza è incluso e rinnovato automaticamente, e gli aggiornamenti della piattaforma vengono applicati appena disponibili, senza che tu debba accorgertene o ricordartene.
Dopo la messa online il sito non resta fermo. Aggiornamenti della piattaforma, manutenzione e modifiche ai contenuti fanno parte del servizio, non sono una richiesta straordinaria da pagare a parte ogni volta che cambia un prezzo o una foto. È la differenza tra un sito che lavora per te nel tempo e un costo che si ripete senza portare risultati, che è il destino della maggior parte dei siti aziendali abbandonati appena dopo il lancio, quando l’entusiasmo iniziale si esaurisce e nessuno se ne occupa più.
Cosa succede il giorno che devi cambiare qualcosa. Un nuovo orario di apertura, un servizio in più da aggiungere, una foto da sostituire: sono modifiche che facciamo noi in tempi brevi, senza dover riscrivere un ticket lungo o aspettare la disponibilità di chi ha creato il sito e nel frattempo è andato a lavorare altrove — cosa che capita più spesso di quanto sembri con i siti fatti da un singolo freelance senza continuità.
Un solo referente, non tre. Chi fa solo grafica, chi fa solo hosting, chi fa solo il dominio: quando qualcosa si rompe a metà tra i tre, ognuno dice che il problema è dell’altro. Con dominio, hosting, sviluppo e manutenzione nello stesso posto, quel rimpallo semplicemente non può succedere — c’è un solo contratto e un solo numero da chiamare, qualunque sia il problema.